Kriya Yoga di Babaji

Da Yogapedia.it.
Versione del 8 giu 2018 alle 17:32 di Sangha (discussione | contributi)
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Il Kriya Yoga di Babaji è una tradizione che proviene direttamente dai Siddha del Tamil Nadu, i maestri realizzati di Siva Yoga che hanno raggiunto la perfezione sublimando i cinque corpi e manifestando la trasformazione divina della natura umana. Il loro esempio è importante perchè rappresenta un percorso accessibile per realizzare la coscienza e manifestare l'Inteligenza Suprema su tutti i piani dell'esisitenza. Questo sistema è stato riportato in vita per l'era moderna sotto l'impulso di un grande maestro indiano, Babaji Nagaraj, il Maha Avatara di cui parlano anche Kabir, Yogananda, Yuktesvar, Lahiri Mahasya, Adi Shankaracharia.

Il Kriya Yoga di Babaj è un sistema integrato che comprende una serie di 144 tecniche, note come Kriya Yoga Siddhantam, ovvero pratiche che portano alla perfezione ultima della realizzazione della verità. Sono insegnamenti tantrici che si basano sui principi del Kundalini Yoga: la concezione del corpo come tempio del Divino, rappresentazione in miniatura di Paramatma (Intelligenza Suprema).

Un sistema tantrico perchè il corpo è oggetto e veicolo della trasformazione (non distinto dallo spirito che lo anima) e che si articola in 5 vie:

Kriya Hatha Yoga: composto dalle "asana" o posture fisiche di rilassamento, i "bandha" o chiusure muscolari, e i "mudra" o gesti. La loro pratica aumenta la salute, la pace e la conapevolezza dei principali centri energetici, i "chakra". Babaji ha selezionato una serie di 18 posture particolarmente efficaci le quali sono insegnate gradualmente e due a due. Si ha cura del corpo fisico in quanto è il veicolo o tempio del Divino, e non per il corpo stesso.

Kriya Kundalini Pranayama: la tecnica del potenziale, è un potente esercizio di respirazione che serve a risvegliare l'energia latente e a farla circolare attraverso i 7 principali chakra dalla base della colonna vertebrale alla corona. Questo risveglia gli stati psicologici corrispondenti e ci trasforma in una dinamo su tutti i cinque piani dell'esistenza.

Kriya Dhyana Yoga: la meditazione o l'arte scientifica di ammaestrare la mente, permette di pulire il subconscio, di sviluppare la concentrazione, la chiarezza e la visione mentali, di risvegliare l'intuizione e le facoltà creative e di portare allo stato senza respiro di comunicazione con il Divino, il "samadhi"

Kriya Mantra Yoga: la ripetizione mentale di suoni sottili risveglia l'intuizione, l'intelletto ed i chakra. Il mantra sostituisce il chiacchiericcio mentale centrato sull' "Io" e permette di accumulare grandi quantità di energia. Il mantra pulisce anche le tendenze subconsce.

Kriya Bhakti Yoga: le pratiche devozionali e di servizio risvegliano il puro amore Divino universale e la felicità spirituale. Comprendono canti e cerimonie, pellegrinaggi e venerazione. Gradualmente tutte le proprie attività si impregnano di dolcezza poiché l' "Amato" è percepito in ogni cosa.

La pratica regolare apre e prepara il corpo ad assorbire l'energia messa in moto dalle potenti tecniche di respirazione. Le posture purificano il corpo dalle tossine, per l'agitazione dall'inerzia e questo equilibrio crea le condizioni favorevoli perché fiorisca lo stato di meditazione. Purifica e calma il complesso di corpo e mente affinché possa esprimere il potenziale più alto attraverso la trasformazione integrale dell'individuo sui cinque piani dell'esistenza: fisico, vitale, mentale, intellettuale e spirituale.

Le tecniche sono trasmesse per iniziazione, articolate in tre livelli consecutivi. Non ci sono tempi o requisiti necessari per proseguire il programma di istruzione, se non la pratica sincera.

Durante l'Iniziazione al Kriya Yoga, in un seminario intensivodi due giorni si imparano le tecniche di base: il Kriya Kunadalini Pranayama (in 6 fasi), il Kriya Dhyana Yoga (7 tecniche chiave di meditazione) e il Kriya Hatha Yoga (18 posture)

Successivamente in un ritiro spirituale di tre giorni si impara ad integrare il Kriya Yoga nella vita di tutti i giorni attraverso tecniche per risvegliare i chakra, sonno yogico (per rimanere consapevoli mentre il corpo dorme), silenzio, respirazione e meditazione durante le attività quotidiane e si riceve l'iniziazione a potenti mantra personali.

Infine in un seminario avanzato di terzo livello, in un ritiro intensivo (9 giorni) si ricevono i 144 kriya: includono una varietà di tecniche che trasformano tutti i livelli del proprio essere e culminano in le pratiche nei vari livelli di “Samadhi”.

Una via pratica che rappresenta la possibilità concreta di tornare alllo stato originale del Sé, la vera felicità incondizionata, non influenzata dalle fluttuazioni esterne. I Siddha ci ricordano di cercare questo stato dentro di noi e ci offrono un sistema molto sofisticato per realizzare la coscienza e trasformare la nostra realtà.In questo processo, sottolineano l'invito a non voltare le spalle al mondo ma di dedicarci alla sua trasformazione affinché il mondo stesso sia manifestazione dell'Intelligenza Superiore.